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ÐromeÐario™>>>>>>>>>la sottile linea rossa
April 23 1Ribadisco:
Oh so long for this night I prayed
That a star would guide you my way To share with me this special day Where a ribbon's in the sky for our love If allowed may I touch your hand And if pleased may I once again So that you too will understand There's a ribbon in the sky for our love This is not a coincidence And far more than a lucky chance But what is that was always meant Is our ribbon in the sky for our love, love We cant lose with God on our side Well find strength in each tear we cry From now on it will be you and I And our ribbon in the sky Ribbon in the sky A ribbon in the sky for our love Stevie Wonder - A Ribbon In The Sky
Esattamente un anno fa devo aver pubblicato questa canzone bellissima sul mio blog. Perchè... il perchè in realtà non lo potevo sapere, o meglio, non ne potevo essere consapevole come lo sono adesso. Quello, mio, era solo un desiderio confessabile a un compagno asettico e silenzioso quale è ed era già allora il Dromedario' Space. Ero già felice, ma malinconico e... basta, non era mia intenzione versare alcuna parola. Solo questa canzone, di nuovo, col ricordo di quella giornata indelebile nella memoria... di una musica che si avvera. E basta. ;) There's a ribbon in the sky for our love April 06 Gli impermeabili (senza doppi sensi -.-)![]() GLI IMPERMEABILI
1984 - P.Conte, Ed. Sugarmusic/L'alternativa
Mocambo...
serrande abbassate pioggia sulle insegne delle notti andate ... devo pensarci su ... pensarci su... ma dipenderà ... dipenderà... ... quale storia tu vuoi che io racconti?... ... ah!... non so dir di no, no, no ... no ...no... ... e ricomincerà... come da un rendez-vous... parlando piano tra noi due... Scendo giù a prendermi un caffè... ... scusami un attimo... passa una mano qui, così, sopra i miei lividi... ... ma come piove bene sugl'impermeabili...
RespectMi permetto di dissentire:
ri|spèt|to
s.m. FO 1 sentimento o atteggiamento di stima e reverenza verso una persona che è o si ritiene superiore o particolarmente degna: ho un grande r. verso quell’uomo, cerca di comportarti con maggior r. verso tuo padre | spec. al pl., ossequio, espressione di reverenza: porti i miei rispetti alla signora; anche come formula di saluto: signore, i miei rispetti! 2 sottomissione ossequiosa verso un principio, un’istituzione, un’autorità: r. verso la repubblica 3 osservanza scrupolosa: si raccomanda il r. degli orari 4 sentimento di riguardo e di attenzione nei confronti degli altri, che trattiene dall’offendere, dal trattare bruscamente o in modo inadeguato: trattandolo così male hai dimostrato scarso r. di lui 5 riguardo, attenzione nei confronti di oggetti, beni, cose: tratta con r. quest’auto o la rovinerai 6 CO punto di vista, aspetto: abbiamo considerato la questione sotto ogni r. 7 TS lett., componimento poetico di origine popolare destinato al canto, diffuso spec. in Toscana, costituito da una stanza in ottave o sestine, con il quale il cantore rende omaggio alla donna amata Varianti: respetto Polirematiche con rispetto parlando loc.avv. CO per scusarsi anticipatamente di espressioni forti o sgradevoli di rispetto loc.agg. TS mar., di ricambio, di scorta: ancora di r.; materiale di r., quello conservato a bordo o a terra, da utilizzare in sostituzione delle parti consumate o danneggiate rispetto a loc.prep. CO 1 relativamente a: r. a questa faccenda ho le idee poco chiare 2 in confronto a, a paragone di: r. a lui sono molto più alto rispetto umano loc.s.m. CO alta considerazione delle opinioni e delle reazioni altrui, che può portare a non esprimere liberamente le proprie convinzioni e a essere subordinato a fatti sociali esteriori e a convenienze mondane. Mi permetto di dissentire, perchè mi sembra troppo limitato (e oserei dire paradossalmente "IRRISPETTOSO") riferirsi in questi termini alla parola RISPETTO.
Sarà forse una mia libera interpretazione della parola - puntatore a un concetto -, ma io per rispetto intendo il primo e basilare sentimento da riservare ad ogni essere umano a prescindere dalla condizione di maggiore o minore empatia verso lo stesso.
Forse il "de mauro" è così al passo con i tempi da rendere la perdita di significato di questo termine: parla di persone superiori (!) o addirittura particolarmente degne...di sforzi...di trattenersi...di sottomissione (tutte parole che ho sottolineato).
Sarà che sono io quello esagerato, che metterebbe un braccialetto a tutti i bambini che nascono, che porterebbero a vita per ricordarsi sempre dell'importanza fondamentale di questo sentimento.
Ora andateveneaffanculobelliebrutti.
March 17 Stay little ValentineMy funny Valentine
Sweet comic Valentine You make me smile with my heart Your looks are laughable Unphotographable Yet you're my favourite work of art
Due note e il ritornello era già nella pelle di quei due
il corpo di lei madava vampate africane, lui sembrava un coccodrillo…
i saxes spingevano a fondo come ciclisti gregari in fuga
e la canzone andava avanti sempre più affondata nell’aria…
quei due continuavano, da lei saliva afrore di coloniali
che giungevano a lui come da una di quelle drogherie di una volta
che tenevano la porta aperta davanti alla primavera…
qualcuno nei paraggi cominciava a starnutire,
il vantilatore ronzava immenso dal soffitto esausto,
i saxes, ipnotizzati… dai movimenti di lei si spandevano
rumori di gomma e di vernice, da lui di cuoio…
le luci saettavano sul volto pechinese della cassiera
che fumava al mentolo, altri sternutivano senza malizia
e la canzone andava elegante, l’orchestra era partita, decollava…
i musicisti, un tutt’uno col soffitto e il pavimento,
solo il batterista nell’ombra guardava con sguardi cattivi…
quei due danzavano bravi, una nuova cassiera sostituiva la prima,
questa qui aveva gli occhi da lupa e masticava caramelle alascane,
quella musica continuava, era una canzone che diceva e non diceva,
l’orchestra si dondolava come un palmizio davanti a un mare venerato…
quei due sapevano a memoria dove volevano arrivare…
un quinto personaggio esitò
prima di sternutire,
poi si rifugiò nel nulla…
era un mondo adulto,
si sbagliava da professionisti...
(Boogie, Paolo Conte) non ridere
non ridere se mi vedi che mi scappa il piede e scivolo un mio ritmo di passione e di tentazione avrei i tappeti dai palazzi far volare saprei non ridere
non ridere se io cado inciampo e faccio per andarmene siamo angeli stregati da infinita allegria siamo angeli confusi da una grande maestria non ridere non ridere stringimi stringimi parlami abbracciami abbracciami
abbracciami io e te lo sai siamo esseri sensibili siamo spiriti del mondo sulla pubblica via siamo angeli stregati da infinita allegria non ridere
abbracciami (Non ridere, Paolo Conte) Lontano lontano
oltre Milano oltre i gasometri oltre i manometri oltre i chilometri e i binari del tram Lontano lontano molto lontano oltre l'acqua corrente e l'elettricità Là voglio arrendermi in braccio a una musica che chiude il discorso delle affinità (Molto lontano, Paolo Conte)
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